La Pira Egli partiva dal Vangelo. «Gli premeva comunicare la presenza di Dio agli altri — ricorda il giornalista Luigi Bardelli — e non perché si mettesse a fare lezioni, ma perché era forgiato su quello». «Quella del battesimo è la mia sola tessera», ripeteva spesso La Pira, e in modo esemplare, deciso, coraggioso, libero, lo portava nel mondo, nella vita e nella politica, con quel sorriso che attraversa le tante foto di lui presenti; quasi sempre in mezzo alla gente. Perché «Il mondo era il luogo della sua santità», sintetizza efficacemente l'arcivescovo di Firenze, Giuseppe Betori, anch’egli testimone di questo ritratto articolato in cui altre parole fondamentali sono comunità, missione, e uno slancio continuo, sostenuto dalla fiducia e nell’impegno per una pace senza confini, da cercare con il dialogo. (uno stralcio da l'Osservatore Romano del 19 settembre 20219) Possiamo dire che La Pira, sindaco di Firenze, era un innamorato dell'Amore più grande: quello che rive...
Post
Visualizzazione dei post da settembre, 2021