Post

Visualizzazione dei post da gennaio, 2022

Davanti alla Sindone meditando con un Padre della Chiesa-

Immagine
  Il mistero della nostra nuova   vita La preghiera rituale non fu per Giobbe un lenimento alle sue sofferenze, ma la sua vita sì, e questa fu   accetta a Dio. Quando il linguaggio di preghiera non è vita, quando Dio lo si è ereditato solo attraverso le formule, quando non è possibile vivere ciò che si dice nella predica, non c'è vera pietà. Questa diventa un alibi all'impegno per i problemi dell’umanità. Il culto non è un mondo diverso da quello umano,  familiare, professionale, politico; non è sacra   rappresentazione   assente, estranea alla vita. Cristo ci ha redento non con un pomposo culto nel  tempio di Gerusalemme, ma con il patibolo. E lì ci ha mostrato come si prega. Preghiera è la vita;   tutta, se cristiana.   Guardando le sofferenze dell'Uomo della Sindone s'impara a pregare.  Questo è il pensiero del Papa GREGORIO IL GRANDE Dal Commento al libro di Giobbe   di san Gregorio il G...