La Pira Egli partiva dal Vangelo. «Gli premeva comunicare la presenza di Dio agli altri — ricorda il giornalista Luigi Bardelli — e non perché si mettesse a fare lezioni, ma perché era forgiato su quello». «Quella del battesimo è la mia sola tessera», ripeteva spesso La Pira, e in modo esemplare, deciso, coraggioso, libero, lo portava nel mondo, nella vita e nella politica, con quel sorriso che attraversa le tante foto di lui presenti; quasi sempre in mezzo alla gente. Perché «Il mondo era il luogo della sua santità», sintetizza efficacemente l'arcivescovo di Firenze, Giuseppe Betori, anch’egli testimone di questo ritratto articolato in cui altre parole fondamentali sono comunità, missione, e uno slancio continuo, sostenuto dalla fiducia e nell’impegno per una pace senza confini, da cercare con il dialogo. (uno stralcio da l'Osservatore Romano del 19 settembre 20219) Possiamo dire che La Pira, sindaco di Firenze, era un innamorato dell'Amore più grande: quello che rive...
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La piaga del Costato di Gesù
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La piaga del Costato di Gesù richiama il suo Cuore ricco d'amore e di misericordia. Contemplare quella piaga è rileggere il nucleo del Vangelo, è scoprire l'infinita misericordia di Dio per ogni uomo. Il Cuore di Gesù contemplato con MariaMaria. Così Papa San Giovanni Paolo II all’Angelus del 27 luglio 1986: Nel Cuore di Gesù “ desideriamo rileggere ancora una volta il Vangelo; in un certo senso lo rileggiamo tutto intero, e immediatamente. In esso è iscritto il Cuore di Gesù, paziente e immensamente misericordioso . *** Non è forse così il Cuore di Colui che passò beneficando tutti? *** Di Colui che fece sì che i ciechi riacquistassero la vista, gli zoppi cam-minassero, i morti risuscitassero? *** Che ai poveri fosse annunziata la buona novella? *** Non è forse così il Cuore di Gesù, il quale non aveva Egli stesso dove posare il capo, mentre le volpi hanno le loro tane egli uccelli i loro nidi? *** Non è forse così ...
Esposizione a Torino 11aprile 2020
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Attendiamo l'esposizione della Sindone e ne pregustiamo alcune immagini significative che ci parlano dell'Amore quello più grande e duraturo che esista. Quello del Figlio di Dio che si è dato per noi sulla Croce. La testimonianza del centurione ai piedi della Croce ci chiarifica Chi era il Crocifisso. Proclama: " Davvero quest'uomo era Figlio di Dio!" (Marco 15,39). E ce ne dice la prova. "Vedendo come era morto" Gesù sulla Croce . Il centurione dice e testifica che lì era presente Dio. Dio era lì nel suo Figlio. Lì era il suo amore senza liniti per l'uomo. Nella morte di Gesù. (Mt. 27,45-54; Lc. 23,44-47; Gv. 19,28-30; Mc. 15,33-39). La Sindone ci ricorda questa testimonianza e ci presenta il Dio vivente, perchè il Crocifisso è nella posizione del risveglio: della Risurrezione.
Esposizione sabato santo 11 aprile
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LA SINDONE DI TORINO nella settimana Santa 11 aprile 2020 L'Arcivescovo di Torino ha concesso eccezionalmente l'esposizione della Sindone per Sabato 11 aprile. Il suo desiderio è quello di aiutare a capire il valore della sofferenza e della morte affidata alle braccia di Gesù inchiodato sulla Croce e risorto a Pasqua. Nel momento presente di prova e sconforto, ove i defunti si contano numerosi ogni giorno, e quando l'incertezza e la paura attenaglia il cuore c'è bisogno della tenerezza di un Dio che ci ha amato fino a dare il suo Figlio Gesù per la nostra redenzione dal peccato e da tutti questi e altri mali. C'è bisogno di incontrare questo Amore che non viene mai meno e che non abbandona mai. C'è bisogno di fede e speranza che nasce dalla Croce di Gesù. L'invito di Papa Francesco di contemplare il Crocifisso proprio per questi motivi, si affianca all'invito dell'Arcivescovo di Torino di contemplare il Crocifisso sul le...
Scienza e fede
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La ricerca scientifica Bisogna dire che nessun oggetto archeologico è stato affrontato da così gran numero di analisi scientifiche diverse. Fotografia Nel 1898 un fotografo rivelò al mondo il volto dell’uomo che la Sindone aveva avvolto. Una scoperta che ha risvegliato in molti l’entusiasmo. Il fatto. .. Dal 25 maggio al 2 giugno 1898, la Sindone fu esposta nella cattedrale di Torino, ove giunsero circa 800.000 pellegrini . La Sindone non era stata ancora fotografata ed un amatore di fotografie, padre Noguier de Malijay, salesiano, chiese il permesso di fare delle fotografie. Il permesso non fu accordato a lui, ma ad uno dei suoi amici , l’avvocato Secondo Pia. Secondo Pia Il primo tentativo fatto da Secondo Pia il 25 maggio 1898 non riuscì. Ma il 28 maggio alle 23, il tentativo ebbe successo. Pia ottenne due cliscè facendo una posa di 14 minuti per il primo ed una posa di 20 minuti per quell’altro.. A mezzanotte ent...