Precisazioni e approfondimenti


LA SINDONE


1.   La Sindone di Torino.

         La Sindone di Torino è uno tra gli oggetti archeologici del mondo più studiati. Conformemente alla tradizione, la Sindone di Torino è il lenzuolo funerario che ha avvolto Gesù, dopo che fu deposto dalla Croce. Questa è una tradizione assai antica, anche se i documenti circa la Sindone certi e successivi tra loro, si abbiano appena cominciando dall’anno 1353.
 Le prime informazioni documentate appaiono in Francia e riguardano l’appartenenza della Sindone a Goffredo di Charny (Lirey-Francia).
Di lì, la Sindone passò a Torino, dove fu trasferita nel 1578 in occasione del breve, ma faticoso pellegrinaggio di San Carlo Borromeo, che volle vederla per assolvere alla promessa fatta quando fu liberata Milano dall’epidemia della peste.

Così appare la Sindone nelle foto in positivo ed in negativo, rivelando la sua eccezionalità, ossia il fatto di essere un negativo fotografico non spiegabile scientificamente e storicamente.


                       
 La Sindone è un tessuto di fibra di lino puro; è tessuta a spina di pesce, lunga 4,36 metri e larga metri 1,11[1]. Il suo peso per metro quadro è di 225 grammi.







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[1] A causa del modo diverso di stendere la Sindone,si hanno misure leggermente diverse ( vedi G. GHIBERTI, Sindone le immagini 2002/ Shroud images, Ed. ODPF,  Torino, 2002, n.20).

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